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Come sopravvivere al cambio armadi

Ci siamo. Ho rimandato finchè ho potuto, ma anche quest’anno siamo arrivati al tanto temuto cambio armadi.

A dire la verità, prima dell’arrivo di Mr G i miei 3,5 m di guardaroba erano perfettamente divisi per stagione e non avevo alcun bisogno di fare cambi, ma poi ho dovuto cedergli un po’ di spazio…Quanto sono stata magnanima? 🙂

Diciamo che negli anni ho fatto di tutto per ridurre il cambio di stagione al minimo. Innanzitutto, ho cercato di sfruttare al millimetro la parete dell’armadio e ottimizzarne la disposizione interna.

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credits: Pinterest

Fondamentali gli accessori interni per del guardaroba, a partire dalle grucce super sottili ( perfette quelle della lavanderia):

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credits: Ikea

I portapantaloni e gli appenditutto che permettono di risparmiare un sacco di spazio…

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credits: Ikea

E le scatole, pratiche e possibilmente carine, da poter essere collocate anche a vista…

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credits: Kasanova

 

credits: Ikea

Inoltre, ho introdotto una serie di cassettiere alte Malm e i cassetti sotto al letto per poter utilizzare tutto lo spazio a disposizione in camera.

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Un grande aiuto è arrivato dal piegare magliette e maglioni secondo il metodo Marie Kondo che permette di sfruttare tutta la profondità del cassetto. Ma devo dire che secondo me è funzionale solo se i cassetti non sono troppo alti, altrimenti è meglio il sistema tradizionale.

 

credits: Pinterest

In effetti, il mio cambio di stagione non è così impegnativo, ma è comunque una seccatura. Per questo motivo è necessario seguire delle regole per velocizzare e rendere l’operazione meno noiosa:

1- Dedicate al cambio armadi un’intera giornata, magari quando piove, in modo da farlo in maniera meticolosa e non di fretta. Io lo faccio sempre con un sottofondo musicale, mi rilassa e mi distrae.

2- Munitevi di una serie di scatole o sacchi per gli scarti. Svuotate completamente armadi e cassetti e puliteli ( io uso acqua tiepida e bicarbonato).

3- Selezionate attentamente i capi rovinati e valutare se possano essere riparati. Se sono irrecuperabili possono essere portati nelle isole ecologiche ed essere riciclati.

4- Eliminate i capi che non indossate più. Io sono un’accumulatrice seriale e non è facile, di solito salvo qualche pezzo che amo particolarmente. D’altra parte è una mossa necessaria, visto che il mio armadio continua ad ingrandirsi. I capi e gli accessori che eliminate possono essere venduti nei Mercatini dell’usato o su Depop e donati ai bisognosi. Trovate le campane per la raccolta degli abiti usati per strada e anche negli ipermercati.

5- Se siete in dubbio su qualche pezzo che non indossate da tempo, provatelo e create qualche outfit, in modo da capire se sia davvero il caso di tenerlo.

6- Disponete i capi in maniera ordinata, magari per colore o categoria, in modo che siano tutti ben visibili e sforzatevi di mantenere l’ordine.

A questo punto, bando alle ciance e rimbocchiamoci le maniche! Cerchiamo di pensare al lato positivo: certamente dal guardaroba uscirà qualche capo del quale ci eravamo completamente dimenticate! E con tutto questo decluttering ci sarà certamente posto per qualche nuovo acquisto! 😉

Buon lavoro!

Effe

 

 

3 risposte a "Come sopravvivere al cambio armadi"

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