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Home Garden: Talee d’autunno

Finalmente è arrivato l’autunno, la stagione del mio cuore! Il periodo della zucca e del foliage, ma anche il momento giusto per provare a riprodurre delle piante e arricchire la nostra collezione. E allora “Hey Ho, Hey Ho, andiamo a talear!” 😉

Il periodo per fare delle talee varia da pianta a pianta, in linea di massima primavera/estate sono più indicate per le propagazioni erbacee e semi legnose, mentre fine estate/inizio autunno sono perfetti per le legnose.

Le piante che meglio si moltiplicano in questo periodo sono l’alloro, il rosmarino, la nandina, l’ortensia, la fuchsia, il geranio, la forsizia, il viburno, il bosso e alcuni rampicanti come l’edera, il rincospermum e la vite americana.

Moltiplicando le piante per talea avremo le stesse caratteristiche delle pianta madre, ma considerate che non tutti i rametti attecchiscono, quindi calcolatene sempre in più rispetto al numero di piante che volete ottenere.

Per prima cosa fissiamo le regole base della talea: 

– scegliere una pianta madre adulta e in salute

– utilizzare forbici da pota o coltellino affilati e disinfettati

– effettuare tagli obliqui ( creando un angolo di 45°)

A questo punto preleviamo dei pezzetti di ramo di 10/15 cm, assicurandoci che abbiano un paio di nodi. Eliminiamo le foglie basali e interriamo i rametti in vasetti riempiti di terreno leggero con l’aggiunta di un po’ di sabbia. Se le foglie rimanenti sono grandi, come nel caso dell’ortensia, accorciamole di circa 2/3..

Manteniamo il terreno umido con un vaporizzatore, ma non impregnato d’acqua e posizioniamo i vasetti in un luogo luminoso e riparato. Meglio in una serra o sotto un campana di vetro. Se non ne abbiamo, basta coprire il rametto con un barattolo di vetro o un bottiglia di plastica tagliata…

Volendo, i rametti possono essere messi anche in acqua, meglio se piovana, ma bisogna cambiarla a controllare spesso che non evapori, per poi trasferirli in vaso una volta che abbiano sviluppato un sufficiente apparato radicale.

Io preferisco mettere in acqua solo le talee erbacee o semilegnose, nella mia esperienza le legnose rendono meglio in vaso.

*all credits: Pinterest

Se le nostre talee hanno attecchito, in primavera cominceranno a germogliare e potremo trapiantarle in un vaso un po’ più grande oppure aspettare il prossimo autunno. Quest’anno ho preparato delle talee di vite americana, mi piacerebbe farla arrampicare sul balcone, chissà se riuscirò nell’impresa…

Tra l’altro, oltre alla gioia di veder nascere e crescere le nuove piantine, avete pensato che una talea può essere un’idea regalo originale e super sostenibile? Perché no, anche per Natale.

Buon pomeriggio e buon lavoro!

Effe

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