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I diari del riordino: La cucina

In occasione delle pulizie di primavera (no, non le ho ancora terminate!) riapro i Diari del Riordino, questa volta alla pagina dedicata alla stanza più vissuta di casa mia: la cucina.

La mia cucina è piccola, a dirla tutta è un cucinotto e negli anni ho imparato a sfruttarne al massimo ogni cm perché lo spazio per pentole, piatti etc non mi basta mai.

Il primo passo per una cucina ordinata è il periodico decluttering non solo di teglie, tessuti e cianfrusaglie inutilizzate, ma soprattutto alimentare per evitare sprechi di cibo.

credit: Pinterest

Spesso in cucina si accumulano oggetti appartenenti ad altri spazi tipo chiavi, riviste, orologi etc e quindi va liberata anche da tutti quegli articoli che non la riguardano. Gli stessi libri di cucina, se numerosi e lo spazio a disposizione poco, andrebbero sistemati altrove, magari in un settore specifico della libreria.

credit: Pinterest

Altri step fondamentali sono la divisione in settori (soprattutto se non si ha una dispensa ad hoc) e l’ottimizzazione dello spazio, in modo che sia più facile trovare quello che si cerca e rimetterlo al suo posto. Il sistema più efficiente è quello di utilizzare contenitori in cui raggruppare articoli simili o appartenenti alla stessa categoria: ad esempio le spezie, le posate, utensili vari o i prodotti per dolci.

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Ceste, cassette, scatole, vassoi in metallo, legno, plastica, vetro, paglia, scatole di latta…qualunque contenitore e materiale va benissimo…

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Divisone in settori e contenitori o divisori contribuiscono a dare un aspetto più ordinato anche alle cucine con tutto in vista…

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Nella mia esperienza ho notato che i posti in cui si spreca più spazio e si tende ad ammassare roba sono:

-nell’anta della cappa

– nei pensili

– nei cassetti

Nei primi due casi di solito i ripiani forniti sono insufficienti a sfruttare tutto lo spazio verticale, ma per fortuna ci sono tante soluzioni per risolvere il problema.

Innanzitutto si possono aggiungere altri ripiani, anche faidate, recuperando vecchi pezzi, per creare ulteriori piani d’appoggio. Fidatevi, l’ho fatto durante la quarantena, servono solo un pezzo di legno, un metro, una sega e un trapano… 😉

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Se non volete darvi ai lavori di falegnameria, ci sono divisori o ganci da appendere ai ripiani resistenti…

credit: Amazon

Versatili e sovrapponibili..

credit: Pinterest

Ormai si trovano ovunque, ma i miei preferiti sono il cestino Observatör e la serie Variera di Ikea…

credits: Ikea

Un altro modo di occupare lo spazio verticale in uno scaffale è quello di impiegare i porta documenti/riviste, esattamente come in una libreria, che permettono anche di sovrapporre più elementi senza che cadano. Io li utilizzo per conservarci i barattoli di marmellata, ma possono contenere di tutto…

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E possono essere anche fissati alle ante come ulteriore vano contenitore…

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Due posti in cui si spreca spazio sono sotto il lavello e nell’anta del freezer per chi ha il frigorifero da incasso. Sono molto utili le opzioni viste finora, ma per il lavello la soluzione migliore è quella di inserire un cassetto scorrevole tipo questo di Leroy Merlin

credits: Leroy Merlin

Divisori e organizer sono fondamentali per la sistemazione dei cassetti…

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Non solo per la posateria, ma anche per i cassetti più grandi in cui sistemare pentole, coperchi e piatti impilati…

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A proposito di pentole, se lo spazio è poco si può fissare al soffitto una mensola come quelle nei ristoranti…

credit: Amazon

O appenderle a dei binari o griglie da fissare negli spazi morti, per esempio dietro la porta…

credits: Ikea

Oppure direttamente sul piano di lavoro…

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Ai binari si può appendere di tutto, anche i taglieri, ma se sono in legno o marmo li preferisco raggruppati in un angolino del piano di lavoro o sul tavolo..

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Per la biancheria da tavola, trovo che piegarla e sistemarla secondo il Metodo Marie Kondo permetta di ridurne l’ingombro nei cassetti…

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Un altro alleato prezioso per sfruttare un angolo vuoto, non soltanto in cucina, è un carrello…ormai ce ne sono tantissimi e per tutti i gusti…

credit: Ikea

Infine, se siete a corto di spazio e la vostra cucina non permette l’inserimento di moduli aggiuntivi, ceste, cassette o scatole da sistemare in cima accorrono in vostro soccorso. Naturalmente per contenere articoli che usate raramente o delle scorte di materiali per la cucina…

credit: Pinterest

Spero di avervi dato qualche idea per organizzare e mettere in ordine la cucina, ma tanto lo sappiamo che se si cucina durerà poco… 😉

Buon pomeriggio!

Effe

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