Mancano 20 giorni al Natale, stamattina Bologna si è svegliata con velo di neve sui tetti ed io faccio capolino sul blog. Negli ultimi mesi mi sono un po’ persa, ho fatto la trottola e sono andata a conoscere un altro pezzettino di Mondo, ma poi ve ne parlerò. Adesso mi voglio concentrare sul Natale, direi che è ora! 🙂
Voi a che punto siete con le decorazioni? Avete iniziato o aspettate l’8 dicembre?Solitamente inizio il 1 dicembre, ma quest’anno non ho ancora fatto nulla. Però, nel fine settimana siamo andati a prendere l’albero e stasera lo decoreremo. Anche stavolta abbiamo optato per un albero vero, ormai è una tradizione. Almeno fino a quando le gatte ce lo consentiranno… 🙂
Per mantenere in salute l’albero di Natale fino alla durata delle festività bastano pochi step, tutti molto semplici.
Innanzitutto, scegliete un abete in salute senza muffe e rami secchi e con una zolla di terra abbastanza grande.
Liberare il panetto delle radici da eventuali teli di plastica o metallo e piantarlo in un vaso sufficientemente grande, con terreno ben drenato mischiato ad un po’ di torba. Assicuratevi che il colletto dell’abete sia libero dal terriccio e in linea con il bordo del vaso in modo da favorire la circolazione dell’aria a scongiurare marciumi e parassiti.
Se possibile, lasciate l’abete all’esterno per un paio di giorni, così che possa abituarsi prima di essere trasferito in casa.
In casa va collocato lontano da correnti e fonti di calore, in posizione luminosa. Naturalmente, anche la temperatura del riscaldamento non deve essere eccessiva. Ma quella non deve essere mai troppo alta, giusto? 😉
Il terreno deve essere sempre umido, ma senza ristagni. Quindi annaffiature frequenti ogni volta che lo strato superficiale si asciuga. Infine, per ricreare il più possibile il suo habitat naturale (e limitare la caduta degli aghi), vaporizzare la chioma con dell’acqua fredda una volta al giorno.
Nel decorarlo non utilizzate lucine che si riscaldano e non stressate i rami con decorazioni troppo pesanti.
Dopo le feste riportatelo all’esterno continuando ad annaffiarlo ogni tanto, può tranquillamente vivere in vaso (ma spostatelo all’ombra in estate) o essere piantato direttamente in giardino in primavera.
*credits: Pinterest
Spero che questi piccoli consigli vi siano utili per prendervi cura del vostro albero di Natale. Adesso vi saluto, metto su l’acqua per il tè e scendo in cantina a recuperare lucine e decorazioni!
Vi auguro una buona serata…
Effe

